L’evoluzione
green esplode in città

Fino a qualche anno fa nessuno avrebbe mai pensato di poter parlare di Città ecologica. Oggi invece il numero di quartieri e città che si impegnano nel migliorare la qualità ecologica ed ecosostenibile della vita sta crescendo sempre di più.

Durante la Prima Conferenza Nazionale delle Green City, sono state presentate le linee guida da rispettare per far si che una città possa essere definita GREEN.

Quali sono le città Green in Italia

La città più green d’Italia è Trento. È quanto emerge dal rapporto Ecosistema Urbano 2021 realizzato da Legambiente e Ambiente Italia. Il rapporto prende in considerazione diciotto indicatori che riguardano i 6 componenti: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energie. 

Trento nell’ultimo anno è migliorata dal punto di vista dell’uso del suolo e delle concentrazioni di biossido di azoto e polveri sottili, oltre all’incremento della raccolta differenziata e delle piste ciclabili.

Al secondo posto Reggio Emilia, in cui nell’ultimo anno sono aumentati notevolmente gli spazi urbani dedicati ai pedoni, le piste ciclabili e il numero di alberi piantati.

Al terzo posto c’è Mantova, che ha migliorato la qualità dell’aria e ha diminuito le perdite della rete idrica. Inoltre è stata giudicata come la città che gestisce al meglio la raccolta differenziata.

 

Quali criteri deve rispettare una città green

Per far sì che una città venga considerata green ci sono alcuni requisiti che vanno necessariamente rispettati, oltre ad elementi intelligenti che permettono alla città di diventare ‘smart’.

  • Incentivare e far rispettare la raccolta differenziata è sicuramente un punto di partenza necessario
  • Regolamentare il consumo del suolo riqualificando strutture già esistenti e utilizzando tutte le tecnologie disponibili nell’ambito edile per ridisegnare la città in chiave green
  • Utilizzare tutte le tecnologie disponibili per il risparmio energetico
  • Incentivare lo sviluppo della mobilità sostenibile (auto elettriche, car sharing, mezzi pubblici, ecc.)
  • Sviluppare quartieri e case con l’IoT in modo da poter monitorare costantemente la qualità dell’aria, acqua, e ottimizzare i consumi

 

Questi sono  solo alcuni spunti che potrebbero essere presi in considerazione per una conversione di una città in ottica green.

Bonus sicurezza: come funziona e come ottenerlo

Tra le diverse agevolazioni emanate nel 2021 c’è il bonus sicurezza, che prevede una detrazione del 50% del costo sostenuto per l’acquisto, installazione e progettazione di interventi volti ad aumentare la sicurezza all’interno di un immobile. 

Quali sono i lavori che rientrano nel bonus sicurezza

Secondo quanto emerge dalla norma vigente relativa al bonus, i lavori per cui può essere richiesto sono i seguenti:

  • installazione di porte blindate
  • sistemi di antifurto e antintrusione
  • sistemi di videosorveglianza
  • impianti di rilevazione incendi e controllo fumi
  • sistema di controllo accessi
  • sistema nebbiogeno

 

Chi può usufruire del bonus sicurezza 

Il bonus può essere richiesto da tutti i soggetti che sono tenuti a pagare l’IRPEF, cioè l’imposta sui redditi, quindi i proprietari di un immobile o i titolari di un diritto reale di godimento.

Anche gli inquilini di una casa in affitto o i familiari conviventi del proprietario, previa l’autorizzazione di quest’ultimo, possono usufruire del bonus insieme a imprenditori individuali, società semplici o in nome collettivo.

Cosa fondamentale è che il richiedente del bonus sia in regola con i pagamenti dell’IMU.

 

Importi bonus sicurezza

Il bonus per la sicurezza del 2022 prevede una detrazione del 50% del costo sostenuto per l’acquisto, installazione e progettazione di sistemi di allarmi e antifurti per la casa. È valido per importi che non superano i 96.000 euro.

Per usufruirne, inoltre, il pagamento dev’essere effettuato con metodi tracciabili come bancomat, carte o bonifico bancario. È essenziale che chi effettua il pagamento e chi lo richiede rilascino anche alcuni dati, quali il codice fiscale. In caso di bonifico, la causale dovrà essere comprensiva del numero e della data della fattura. È necessario che il soggetto che esegue il bonifico sia lo stesso che poi otterrà la detrazione

L’importo previsto dal bonus sicurezza 2022 da detrarre viene suddiviso in 10 rate annuali di pari importo fino, dunque, ad un tetto massimo di 96mila.

Risparmio energetico: 5 consigli per risparmiare sulla bolletta

Spegnere le luci o fare meno lavatrici non è sempre da considerare come l’unica soluzione per avere un risparmio energetico e un conseguente diminuzione del costo delle bollette. Esistono alcuni accorgimenti che se eseguiti quotidianamente possono contribuire a limitare l’utilizzo superfluo di energia.

Di seguito alcuni consigli pratici:

Tenere in corrente gli elettrodomestici solo quando servono

Lasciare in stand by gli elettrodomestici e i dispositivi elettrici, oltre che i caricabatterie per telefoni e tablet nella presa di corrente, sono due errori che aumentano notevolmente il consumo di energia. Una soluzione potrebbe essere l’utilizzo di una presa multipla smart che può essere controllata anche a distanza, che si spegne automaticamente quando il dispositivo non è in uso. 

Utilizzare nel modo corretto lavatrice e lavastoviglie

Per quanto riguarda la lavatrice, sicuramente un primo consiglio è quello di utilizzarla nelle ore notturne, in cui il costo dell’energia è più basso, e a basse temperature (anche 40° sono sufficienti).

L’utilizzo dell’asciugatrice lo si può limitare solo quando è strettamente necessario, altrimenti è preferibile utilizzare metodi tradizionali, che sono anche meno impattanti sull’ambiente. 

La lavastoviglie andrebbe utilizzata solo quando è piena, in modo da risparmiare il numero di cicli, poiché impiega tempi molto lunghi e temperature molto elevate, quindi consuma molto.  

Sostituire le vecchie lampadine con quelle a risparmio energetico

non sempre spegnere le luci è l’unica soluzione giusta, una delle strategie più semplici è quella di utilizzare lampadine a LED che permettono di risparmiare fino all’80% dell’energia elettrica rispetto a quelle tradizionali.

Inoltre in fase di lavori è fondamentale tenere conto dei punti di luce naturale da sfruttare il più possibile nel corso della giornata.

Installare un impianto fotovoltaico

I pannelli fotovoltaici catturano l’energia solare e la trasformano in energia elettrica. I vantaggi sono numerosi, viene prodotta energia pulita e quindi si riduce l’impatto ambientale, con i bonus e le detrazioni si riduce il costo di installazione, aumentano il valore di un immobile.

Gestire i consumi con un Sistema Smart Home 

Con i Sistemi di Smart home è possibile controllare la casa h24 da remoto, in modo da gestire a distanza il consumo dell’energia. Infatti tramite l’app apposita sarà possibile spegnere le luci, i riscaldamenti, disattivare prese elettriche, e sarà possibile vedere il consumo giornaliero di ciascuna stanza. 

 

Sistemi antintrusione per esterni, la sicurezza al tuo servizio

Ai giorni nostri la tecnologia offre una vasta gamma di sistemi antintrusione, per cui spesso risulta difficile scegliere quale sia quello più adatto. I più recenti impianti di sicurezza forniscono soluzioni efficienti e all’avanguardia. I nostri sistemi di sicurezza proteggono gli spazi da tentativi di intrusione, furto e scasso. Garantiscono alta precisione nella rilevazione e segnalazione d’allarme, contrastando azioni di sabotaggio. Con SETI la sicurezza incontra anche il comfort. Infatti, grazie alle tecnologie dedicate alla domotica e alla building automation, è possibile gestire la propria casa e ogni altro immobile, sul posto o a distanza, con un semplice tocco. Prima di andare nel dettaglio, scopriamo come lavorano le barriere antintrusione.

Come funzionano?

Le barriere antifurto sono sistemi di sicurezza elettronici composti da due sensori, uno che funge da emettitore e l’altro da ricevitore. Alla vista appare una linea invisibile pronta a dare l’impulso sonoro in caso di anomalie rilevate dal sistema. Grazie a strumenti all’avanguardia, riescono a capire se si tratta di un falso allarme o di un vero e proprio tentativo di intrusione. Le barriere perimetrali si adattano ad ambienti di qualsiasi dimensione.

Infrarossi o a microonde, quali scegliere?

Queste barriere antintrusione da esterno offrono soluzioni interessanti che si adattano alle esigenze della persona. I primi proteggono porte e finestre, ricoprendo un raggio di azione più basso rispetto ai secondi impiegati in aree più estese. La differenza sta nel fatto che nelle barriere a microonde la comunicazione tra i due sensori avviene tramite onde elettromagnetiche, mentre quelle ad infrarossi sono sistemi di sicurezza per abitazioni.

Quali sono i migliori sistemi antintrusione esterni?

Un perfetto mix è rappresentato da una barriera a doppia o tripla tecnologia che combina raggi infrarossi e microonde. In questo modo si riducono al minimo i casi di falso allarme.